
L'opera, attribuita a Saverio Vassallo, risale al XVIII secolo e si presenta come una scultura in terracotta dipinta, con dimensioni di 21 x 19 cm. Proveniente da Napoli, questa scultura raffigura un caprone caratterizzato da una pregiata pelatura marrone, con il capo volto a destra e un distintivo ciuffo sulla fronte.
Saverio Vassallo è riconosciuto come uno dei massimi esponenti dell'arte animalistica napoletana, attivo nell'ultimo ventennio del XVIII secolo. La realizzazione della scultura incorpora dettagli tecnici, quali zampe in piombo e occhi in vetro, fattori che arricchiscono l'espressività dell'opera.
Le condizioni di conservazione risultano buone, presentando i segni del tempo che non intaccano l'integrità dell'opera. La provenienza dalla collezione Laino ne attesta il valore aggiunto nel panorama dell'antiquariato e della scultura napoletana dell'epoca.
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L'opera, attribuita a Saverio Vassallo, risale al XVIII secolo e si presenta come una scultura in terracotta dipinta, con dimensioni di 21 x 19 cm. Proveniente da Napoli, questa scultura raffigura un caprone caratterizzato da una pregiata pelatura marrone, con il capo volto a destra e un distintivo ciuffo sulla fronte.
Saverio Vassallo è riconosciuto come uno dei massimi esponenti dell'arte animalistica napoletana, attivo nell'ultimo ventennio del XVIII secolo. La realizzazione della scultura incorpora dettagli tecnici, quali zampe in piombo e occhi in vetro, fattori che arricchiscono l'espressività dell'opera.
Le condizioni di conservazione risultano buone, presentando i segni del tempo che non intaccano l'integrità dell'opera. La provenienza dalla collezione Laino ne attesta il valore aggiunto nel panorama dell'antiquariato e della scultura napoletana dell'epoca.
| Dimensioni | cm 21x19 |
| Tecnica | Provenienza: Napoli, collezione Laino |