TipologiaTime Live
Inizia 11 mar 2026, 23:00
Finisce12 mar 2026, 23:00

Carlo Ruzzini, Doge CXIII (1732-1735), Osella in Argento, Anno III, 1734 Lotto

CARLO RUZZINI, doge CXIII (1732-1735) – Osella, anno III, 1734.
Numero Lotto451

Carlo Ruzzini, Doge CXIII (1732-1735), Osella in Argento, Anno III, 1734

L'osella in argento, attribuita a Carlo Ruzzini, rappresenta il Doge CXIII (1732-1735) ed è datata all'anno III, 1734. Con un peso di 9,74 grammi e un diametro di 35,00 mm, l'opera presenta un dritto ornato dal Leone di San Marco alato, nimbato, con corona e corno ducale, rivolto verso sinistra. Tra le zampe anteriori si trova un Vangelo, mentre all'esergo sono presenti le sigle Z F, riferibili a Zorzi Foscolo, massaro.

Sul rovescio si evidenzia un'iscrizione in cinque righe, racchiusa in una corona d'alloro, sormontata dal corno dogale. L'esemplare è catalogato come Montenegro 2536, CNI 53, e Paolucci II 217, risultando di rara reperibilità. Pur presentando un modulo leggermente stretto, mantiene un peso pieno, attestato dalle sue caratteristiche fisiche.

L'osella si trova in stato di conservazione q.SPL e proviene dalla raccolta di Oselle di Venezia, venduta all'incanto da Italphil il 30 aprile 1986, lotto 740. La provenienza ne accresce il valore collezionistico.

Generato con Artness AI

AutoreOselle DI Venezia
Base Asta250 €
dettagli

Scheda Tecnica

Base Asta250 €
Numero Lotto451
AutoreOselle DI Venezia
CategoriaMonete antiche

L'osella in argento, attribuita a Carlo Ruzzini, rappresenta il Doge CXIII (1732-1735) ed è datata all'anno III, 1734. Con un peso di 9,74 grammi e un diametro di 35,00 mm, l'opera presenta un dritto ornato dal Leone di San Marco alato, nimbato, con corona e corno ducale, rivolto verso sinistra. Tra le zampe anteriori si trova un Vangelo, mentre all'esergo sono presenti le sigle Z F, riferibili a Zorzi Foscolo, massaro.

Sul rovescio si evidenzia un'iscrizione in cinque righe, racchiusa in una corona d'alloro, sormontata dal corno dogale. L'esemplare è catalogato come Montenegro 2536, CNI 53, e Paolucci II 217, risultando di rara reperibilità. Pur presentando un modulo leggermente stretto, mantiene un peso pieno, attestato dalle sue caratteristiche fisiche.

L'osella si trova in stato di conservazione q.SPL e proviene dalla raccolta di Oselle di Venezia, venduta all'incanto da Italphil il 30 aprile 1986, lotto 740. La provenienza ne accresce il valore collezionistico.

Titolo astaImportante Collezione Numismatica DI una Nobile Famiglia Italiana
Numero asta345
TipologiaTime Live
Casa d'astaFinarte
Inizia 11 mar 2026, 23:00
Finisce12 mar 2026, 23:00

Dimensioni9,74 gr. - Diam. 35,00 mm.
ProvenienzaProveniente dalla raccolta di Oselle di Venezia messa all'incanto da Italphil il 30 aprile 1986, lotto 740.
Tecnicain argento