
Opera del poeta Massimi Pacifico, 'Carmina Pacifici Maximi Paetae Asculani' pubblicata a Parma nel 1691 dalla casa editrice Galeatium Rosatum. Il volume, in formato in 4° grande, presenta una nota manoscritta d'appartenenza sul frontespizio, capilettera decorati e finalini xilografici, con fioriture sparse tra le pagine.
È visibile una piccola perdita con restauro alla prima carta e un piccolo strappo senza perdita alla pagina 270, ciò suggerisce una lettura delicata e un uso che ha inevitabilmente lasciato traccia sull'integrità del materiale.
La legatura è di epoca successiva ed è realizzata in mezza pelle con piatti marmorizzati, presenta il titolo e decorazioni impressi in oro sul dorso liscio, conferendo un aspetto elegante all'opera. Lo stato di conservazione generale è discreto, con segni del tempo visibili.
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Opera del poeta Massimi Pacifico, 'Carmina Pacifici Maximi Paetae Asculani' pubblicata a Parma nel 1691 dalla casa editrice Galeatium Rosatum. Il volume, in formato in 4° grande, presenta una nota manoscritta d'appartenenza sul frontespizio, capilettera decorati e finalini xilografici, con fioriture sparse tra le pagine.
È visibile una piccola perdita con restauro alla prima carta e un piccolo strappo senza perdita alla pagina 270, ciò suggerisce una lettura delicata e un uso che ha inevitabilmente lasciato traccia sull'integrità del materiale.
La legatura è di epoca successiva ed è realizzata in mezza pelle con piatti marmorizzati, presenta il titolo e decorazioni impressi in oro sul dorso liscio, conferendo un aspetto elegante all'opera. Lo stato di conservazione generale è discreto, con segni del tempo visibili.
| Datazione | 1691 |