
Moneta celtica risalente al II-I secolo a.C., emessa nella regione della Gallia Belgica, precisamente dai Treveri. Questa unità è realizzata in bronzo, con un peso di 2,90 g e un diametro di 17,2 mm. Il recto presenta un'immagine di un capo maschile diademato rivolto a destra, mentre il rovescio raffigura un toro che si muove verso sinistra, accompagnato dalla legenda 'GERMANVS' in alto e 'INDVTILLI' in esergo. L'elemento iconografico e le legende inscritti offrono un'importante testimonianza del contesto culturale e politico dell'epoca.
La moneta presenta una patina verde, arricchita da macchie di tonalità bruna e rossa, indicative di un invecchiamento naturale. Sul piano del conservazione, è valutabile come 'aVF', segnalando che l'oggetto è in uno stato accettabile, con un'usura moderata che non compromette la visibilità dei dettagli. Non sono presenti segni di restauro o alterazione, e la provenienza rimane documentata. L'identificazione è supportata da riferimenti come LT 9248 e BN.9245-9265.
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Moneta celtica risalente al II-I secolo a.C., emessa nella regione della Gallia Belgica, precisamente dai Treveri. Questa unità è realizzata in bronzo, con un peso di 2,90 g e un diametro di 17,2 mm. Il recto presenta un'immagine di un capo maschile diademato rivolto a destra, mentre il rovescio raffigura un toro che si muove verso sinistra, accompagnato dalla legenda 'GERMANVS' in alto e 'INDVTILLI' in esergo. L'elemento iconografico e le legende inscritti offrono un'importante testimonianza del contesto culturale e politico dell'epoca.
La moneta presenta una patina verde, arricchita da macchie di tonalità bruna e rossa, indicative di un invecchiamento naturale. Sul piano del conservazione, è valutabile come 'aVF', segnalando che l'oggetto è in uno stato accettabile, con un'usura moderata che non compromette la visibilità dei dettagli. Non sono presenti segni di restauro o alterazione, e la provenienza rimane documentata. L'identificazione è supportata da riferimenti come LT 9248 e BN.9245-9265.