
Moneta celta della regione iberica, emessa a Castulo nel 180 a.C., in lega di rame (Æ), con un peso di 4,67 g e un diametro di 20,5 mm.
Dritto: testa laureata rivolta verso destra, accompagnata dalla legenda parziale [AP CLO]. Retro: cinghiale rivolto a destra, con l'iscrizione C AVF sopra e A POS in esergo.
La moneta presenta una conservazione di buona qualità molto fine. Sono visibili segni di circolazione, ma i dettagli della testa e del cinghiale sono ben definiti. Numerosi timbri e riferimenti a cataloghi, quali ABH 744 e ACIP 2162, attestano la sua autenticità e rarità.
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Moneta celta della regione iberica, emessa a Castulo nel 180 a.C., in lega di rame (Æ), con un peso di 4,67 g e un diametro di 20,5 mm.
Dritto: testa laureata rivolta verso destra, accompagnata dalla legenda parziale [AP CLO]. Retro: cinghiale rivolto a destra, con l'iscrizione C AVF sopra e A POS in esergo.
La moneta presenta una conservazione di buona qualità molto fine. Sono visibili segni di circolazione, ma i dettagli della testa e del cinghiale sono ben definiti. Numerosi timbri e riferimenti a cataloghi, quali ABH 744 e ACIP 2162, attestano la sua autenticità e rarità.