
Questa dracma, coniata per gli Allobrogi nella Gallia meridionale intorno al 100-75 a.C., presenta al diritto la testa di Marte, elmetto adornato, rivolta a sinistra. Sul rovescio si trova un ippocampo che nuota anch'esso a sinistra, un motivo iconografico tipico della monetazione celtica.
Realizzata in argento, la moneta pesa 2,19 g e ha un diametro di 12,7 mm. Queste caratteristiche la collocano nella categoria delle monete rare e preziose. I riferimenti bibliografici associati, DT 3127 e LT 2924, attestano la sua importanza nel contesto della numismatica antica.
L'esemplare si presenta in buone condizioni di conservazione, classificato come VF, con dettagli ben visibili delle immagini incise. Non sono presenti timbri o firme evidenti. Si sottolinea l'assenza di riserva per questo lotto.
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Questa dracma, coniata per gli Allobrogi nella Gallia meridionale intorno al 100-75 a.C., presenta al diritto la testa di Marte, elmetto adornato, rivolta a sinistra. Sul rovescio si trova un ippocampo che nuota anch'esso a sinistra, un motivo iconografico tipico della monetazione celtica.
Realizzata in argento, la moneta pesa 2,19 g e ha un diametro di 12,7 mm. Queste caratteristiche la collocano nella categoria delle monete rare e preziose. I riferimenti bibliografici associati, DT 3127 e LT 2924, attestano la sua importanza nel contesto della numismatica antica.
L'esemplare si presenta in buone condizioni di conservazione, classificato come VF, con dettagli ben visibili delle immagini incise. Non sono presenti timbri o firme evidenti. Si sottolinea l'assenza di riserva per questo lotto.