


Cinturone a losanga in bronzo, proveniente dall'Italia centrale e datato alla metà dell'VIII secolo a.C. L'opera presenta una struttura composta da due elementi distinti. Il segmento principale, destinato a essere posizionato frontalmente, è caratterizzato da una forma ellittica con estremità rastremate. I bordi sono ripiegati verso l'esterno e sono dotati di fori di fissaggio. La porzione secondaria ha una forma rettangolare allungata, anch'essa con coppie di fori per il fissaggio.
Le decorazioni del cinturone sono di particolare eleganza: la porzione frontale ospita nove elementi a bottone in rilievo, affiancati da altri due laterali. Questi bottoni costituiscono il centro di una decorazione a elementi concentrici incisi, da cui si diramano motivi stilizzati di uccelli e nastri serpeggianti. Lungo i bordi, vi è una decorazione incisa a cornice con trattini obliqui e puntini, evidenziando l'abilità artigianale della produzione etrusco-villanoviana.
Il cinturone non era solo un ornamento, ma assumeva un significato simbolico di grande rilevanza, indicando il rango sociale di chi lo indossava. La decorazione a tema solare e gli uccelli geometricamente stilizzati rappresentano un significato sacrale di protezione, come evidenziato da fonti antiche riguardo all'abbigliamento femminile. Le condizioni generali del pezzo sono buone, sebbene uno dei due elementi presenti restauri e alcune mancanze di materiale sui bordi.
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