


Il presente lotto comprende due cataloghi d'arte. Il primo, 'Le nature morte del Pittore di Carlo Torre (pseudo Fardella) nella Lombardia del secondo Seicento', curato da Giuseppe Cirillo e Giovanni Godi, è pubblicato nel 1996 da PPS Editrice. Si presenta in formato in-4° (304x249 mm), con un totale di 267 pagine, illustrato e con copertina rigida. Il volume analizza un corpus di opere attribuibili a una figura significativa della natura morta lombarda del Seicento, esplorando gli aspetti stilistici e le committenze dell'epoca.
Il secondo volume, datato 2000 e pubblicato da Skira, intitolato 'Fasto e rigore. La natura morta nell’Italia settentrionale dal XVI al XVIII secolo', cura del medesimo Godi, si distingue per l'approfondimento del dialogo tra decorativismo e naturalismo nelle opere di questo periodo, mediante una ricca iconografia e contributi critici. Anche in formato in-4° (280x241 mm) e con 261 pagine, il catalogo è un'importante risorsa per lo studio della natura morta barocca italiana.
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Il presente lotto comprende due cataloghi d'arte. Il primo, 'Le nature morte del Pittore di Carlo Torre (pseudo Fardella) nella Lombardia del secondo Seicento', curato da Giuseppe Cirillo e Giovanni Godi, è pubblicato nel 1996 da PPS Editrice. Si presenta in formato in-4° (304x249 mm), con un totale di 267 pagine, illustrato e con copertina rigida. Il volume analizza un corpus di opere attribuibili a una figura significativa della natura morta lombarda del Seicento, esplorando gli aspetti stilistici e le committenze dell'epoca.
Il secondo volume, datato 2000 e pubblicato da Skira, intitolato 'Fasto e rigore. La natura morta nell’Italia settentrionale dal XVI al XVIII secolo', cura del medesimo Godi, si distingue per l'approfondimento del dialogo tra decorativismo e naturalismo nelle opere di questo periodo, mediante una ricca iconografia e contributi critici. Anche in formato in-4° (280x241 mm) e con 261 pagine, il catalogo è un'importante risorsa per lo studio della natura morta barocca italiana.