


L'opera è attribuita a Claude Michel Clodion, uno dei più illustri scultori del periodo rococò, e presenta una scultura in bronzo raffigurante una ninfa e un putto, poggiante su una base in marmo. Le dimensioni complessive dell'opera sono di 30 x 49 x 29 cm, databile tra il 1738 e il 1814.
La composizione scultorea è caratterizzata da linee fluide e una resa dettagliata delle figure, che rispecchiano la maestria di Clodion nel conferire movimento e espressione ai soggetti. La ninfa, con le sue forme aggraziate, e il putto, simbolo di giovinezza e vitalità, creano un equilibrio dinamico, testimoniando l'estetica del periodo.
L'opera si presenta in buono stato di conservazione, evidenziando la qualità dei materiali utilizzati. È priva di firme o timbri visibili, e non sembrano esserci note di provenienza documentate, suggerendo un'analisi approfondita per confermarne l'autenticità e la provenienza.
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L'opera è attribuita a Claude Michel Clodion, uno dei più illustri scultori del periodo rococò, e presenta una scultura in bronzo raffigurante una ninfa e un putto, poggiante su una base in marmo. Le dimensioni complessive dell'opera sono di 30 x 49 x 29 cm, databile tra il 1738 e il 1814.
La composizione scultorea è caratterizzata da linee fluide e una resa dettagliata delle figure, che rispecchiano la maestria di Clodion nel conferire movimento e espressione ai soggetti. La ninfa, con le sue forme aggraziate, e il putto, simbolo di giovinezza e vitalità, creano un equilibrio dinamico, testimoniando l'estetica del periodo.
L'opera si presenta in buono stato di conservazione, evidenziando la qualità dei materiali utilizzati. È priva di firme o timbri visibili, e non sembrano esserci note di provenienza documentate, suggerendo un'analisi approfondita per confermarne l'autenticità e la provenienza.
| Datazione | Nancy, 1738 – Parigi, 1814 |
| Dimensioni | 30x49x29cm. |