
Coltello ornamentale di origine Mongo, realizzato in ferro forgiato con lama a doppio tranciante e dimensioni di cm 45. L’impugnatura, in legno, è rivestita da una piattina in rame, conferendo così un aspetto distintivo e raffinato all'oggetto.
La sua forma è il risultato delle tradizioni locali dei fabbri, con nervature sagomate che arricchiscono esteticamente la lama. La punzonatura presente nella parte alta della lama rappresenta un simbolo del clan di appartenenza, enfatizzando la sua valenza culturale.
La provenienza dell'oggetto è certa, avendo appartenenuto a Pier Giorgio Cerrini a Bruxelles nel 1982. Documentato in diverse pubblicazioni, come 'Afrikanische Waffen' di Fisher e Zirngibl e 'Armi bianche dell'Africa Nera' di Roberto Ballarini, il coltello presenta un notevole stato di conservazione, pur evidenziando la patina d’epoca.
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Coltello ornamentale di origine Mongo, realizzato in ferro forgiato con lama a doppio tranciante e dimensioni di cm 45. L’impugnatura, in legno, è rivestita da una piattina in rame, conferendo così un aspetto distintivo e raffinato all'oggetto.
La sua forma è il risultato delle tradizioni locali dei fabbri, con nervature sagomate che arricchiscono esteticamente la lama. La punzonatura presente nella parte alta della lama rappresenta un simbolo del clan di appartenenza, enfatizzando la sua valenza culturale.
La provenienza dell'oggetto è certa, avendo appartenenuto a Pier Giorgio Cerrini a Bruxelles nel 1982. Documentato in diverse pubblicazioni, come 'Afrikanische Waffen' di Fisher e Zirngibl e 'Armi bianche dell'Africa Nera' di Roberto Ballarini, il coltello presenta un notevole stato di conservazione, pur evidenziando la patina d’epoca.
| Bibliografia | FISHER W. & ZIRNGIBL M.A. “Afrikanische Waffen”, Passau 1978, pagina 173, figura 313 (202); BALLARINI Roberto “Armi bianche dell’Africa Nera” Milano 1992, pagina 69. Galleria Africa Curio (276); |
| Dimensioni | cm 45 |
| Provenienza | Pier Giorgio Cerrini, Bruxelles (1982); |