TipologiaLive
Inizia 26 nov 2025, 23:00

Stefano Caiazzo da Sparano, Compianto sul Cristo Morto, Olio su Tavola a Fondo Oro Lotto

Compianto sul Cristo morto
Numero Lotto95

Stefano Caiazzo da Sparano, Compianto sul Cristo Morto, Olio su Tavola a Fondo Oro

Questo significativo dipinto, attribuito a Stefano Caiazzo da Sparano, eseguito in olio su tavola a fondo oro, misura cm 62x122 e risale al periodo della sua attività a Napoli (1490-1545). L'opera è riconosciuta come autografa e rappresenta una delle sue creazioni più importanti, evidenziando l'influenza del primo rinascimento nell'arte meridionale.

L'immagine del Compianto sul Cristo morto mostra una maestria nella resa delle espressioni e nei dettagli drammatici, tipici della passione che caratterizza le opere religiose dell'epoca. La scelta del fondo oro contribuisce a esaltare la sacralità del soggetto, accentuando la luminosità e la spiritualità della scena.

Inoltre, il dipinto è stato oggetto di studio critico da parte di Pierluigi Leone de Castris, evidenziando la sua profondità storica e artistica. Lo stato di conservazione è attualmente classificato come non attivo, ma l'opera continua a costituire una testimonianza significativa del lavoro di Caiazzo nella storia dell'arte.

Generato con Artness AI

AutoreStefano Caiazzo da Sparano (attivo a Napoli dal 1490 al 1545)
Stima20.000 € - 25.000 €
dettagli

Scheda Tecnica

Stima20.000 € - 25.000 €
Numero Lotto95
AutoreStefano Caiazzo da Sparano (attivo a Napoli dal 1490 al 1545)

Questo significativo dipinto, attribuito a Stefano Caiazzo da Sparano, eseguito in olio su tavola a fondo oro, misura cm 62x122 e risale al periodo della sua attività a Napoli (1490-1545). L'opera è riconosciuta come autografa e rappresenta una delle sue creazioni più importanti, evidenziando l'influenza del primo rinascimento nell'arte meridionale.

L'immagine del Compianto sul Cristo morto mostra una maestria nella resa delle espressioni e nei dettagli drammatici, tipici della passione che caratterizza le opere religiose dell'epoca. La scelta del fondo oro contribuisce a esaltare la sacralità del soggetto, accentuando la luminosità e la spiritualità della scena.

Inoltre, il dipinto è stato oggetto di studio critico da parte di Pierluigi Leone de Castris, evidenziando la sua profondità storica e artistica. Lo stato di conservazione è attualmente classificato come non attivo, ma l'opera continua a costituire una testimonianza significativa del lavoro di Caiazzo nella storia dell'arte.

Titolo astaSculture da Presepe, Porcellane, Dipinti del XIX Secolo e Dipinti Antichi
Numero asta117
TipologiaLive
Casa d'astaBlindarte
Inizia 26 nov 2025, 23:00

Dimensionicm 62x122
Tecnicaolio su tavola a fondo oro