



Opera di Carlo Scarpa, dal design distintivo e innovativo, il vaso a forma di conchiglia è realizzato in vetro di Murano ed è databile agli anni '40. Presenta dimensioni di 10 cm in altezza, 12 cm in larghezza e 8,8 cm in profondità.
Il vaso si distingue per la sua superficie iridescente che riflette luci e colori, rivelando l'alta maestria artigianale tipica della produzione muranese. La forma sinuosa e organica richiama elementi naturali, rendendo l'opera non solo un contenitore, ma un vero e proprio oggetto d'arte.
In ottime condizioni di conservazione, il vaso presenta la firma dell'autore e citazioni alla sua provenienza, inclusa la presentazione nel catalogo della Biennale di Venezia del 1942, scritto da Marino Barovier, evidenziando il ruolo di Scarpa nell'evoluzione del design del vetro.
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Opera di Carlo Scarpa, dal design distintivo e innovativo, il vaso a forma di conchiglia è realizzato in vetro di Murano ed è databile agli anni '40. Presenta dimensioni di 10 cm in altezza, 12 cm in larghezza e 8,8 cm in profondità.
Il vaso si distingue per la sua superficie iridescente che riflette luci e colori, rivelando l'alta maestria artigianale tipica della produzione muranese. La forma sinuosa e organica richiama elementi naturali, rendendo l'opera non solo un contenitore, ma un vero e proprio oggetto d'arte.
In ottime condizioni di conservazione, il vaso presenta la firma dell'autore e citazioni alla sua provenienza, inclusa la presentazione nel catalogo della Biennale di Venezia del 1942, scritto da Marino Barovier, evidenziando il ruolo di Scarpa nell'evoluzione del design del vetro.
| Bibliografia | Biennale Venezia 1942 Catalogo Marino Barovier - Carlo Scarpa I vetri di un architetto. Esempio pag. 286 |
| Dimensioni | Altezza: 10 cm Larghezza: 12 cm Profondità: 8.8 cm |
| Supporto | Murano |