


La console barocca qui presentata, databile nel XVIII secolo e originaria della Toscana, è caratterizzata da una struttura in legno dorato decorata da un piano sagomato in marmo. Le dimensioni dell'opera sono cm 92 di altezza, 120 di larghezza e 59 di profondità. L'elemento distintivo di questa console è costituito da tre figure scultoree di arpia, che poggiano su una base sagomata, sostenuta da piedi a ricciolo.
Esteticamente, la console evidenzia l'abilità artigianale tipica del periodo barocco, con linee curve e un'eleganza nell'ornato che riflette i principi estetici dell'epoca. Il motivo figurativo assume ispirazione dai disegni di Giovanni Battista Foggini e Diacinto Maria Marmi, artisti attivi alla corte medicea, entrambi noti per le loro opere che coniugano il classicismo con la ricchezza decorativa. È importante segnalare che l'opera presenta difetti e restauri, che ne attestano la storia e il passaggio del tempo.
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La console barocca qui presentata, databile nel XVIII secolo e originaria della Toscana, è caratterizzata da una struttura in legno dorato decorata da un piano sagomato in marmo. Le dimensioni dell'opera sono cm 92 di altezza, 120 di larghezza e 59 di profondità. L'elemento distintivo di questa console è costituito da tre figure scultoree di arpia, che poggiano su una base sagomata, sostenuta da piedi a ricciolo.
Esteticamente, la console evidenzia l'abilità artigianale tipica del periodo barocco, con linee curve e un'eleganza nell'ornato che riflette i principi estetici dell'epoca. Il motivo figurativo assume ispirazione dai disegni di Giovanni Battista Foggini e Diacinto Maria Marmi, artisti attivi alla corte medicea, entrambi noti per le loro opere che coniugano il classicismo con la ricchezza decorativa. È importante segnalare che l'opera presenta difetti e restauri, che ne attestano la storia e il passaggio del tempo.
| Dimensioni | cm 92x120x59 |