
Tavola originale realizzata da Guido Crepax nel 1983, utilizzando tecnica a matita e china su cartone, dimensioni 36,5 x 51 cm. L'opera è concepita per la pagina 116 della trasposizione grafica del classico di Bram Stoker, 'Conte Dracula', pubblicata per la prima volta in volume dalla Milano Libri nel 1987. Crepax si distacca dall'immaginario filmico, ritornando alle fonti letterarie e ricostruendo il testo dell'autore irlandese.
Il risultato è un romanzo grafico di stampo epistolare, caratterizzato da uno stile di disegno reminiscente dell'800 e da un tratteggio che riecheggia lo stile dell'artista francese Gustave Doré. Crepax, interprete del lato erotico e simbolico insito nell'opera di fine '800, riesce a dar vita a una visione innovativa e personale, che riflette le tematiche ricorrenti della sua carriera. L'opera è firmata e datata, attestandone l'autenticità e il valore.
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Tavola originale realizzata da Guido Crepax nel 1983, utilizzando tecnica a matita e china su cartone, dimensioni 36,5 x 51 cm. L'opera è concepita per la pagina 116 della trasposizione grafica del classico di Bram Stoker, 'Conte Dracula', pubblicata per la prima volta in volume dalla Milano Libri nel 1987. Crepax si distacca dall'immaginario filmico, ritornando alle fonti letterarie e ricostruendo il testo dell'autore irlandese.
Il risultato è un romanzo grafico di stampo epistolare, caratterizzato da uno stile di disegno reminiscente dell'800 e da un tratteggio che riecheggia lo stile dell'artista francese Gustave Doré. Crepax, interprete del lato erotico e simbolico insito nell'opera di fine '800, riesce a dar vita a una visione innovativa e personale, che riflette le tematiche ricorrenti della sua carriera. L'opera è firmata e datata, attestandone l'autenticità e il valore.
| Datazione | 1983 |
| Dimensioni | 36,5 x 51 cm |
| Tecnica | matita e china su cartone |