


La coppa centrotavola, databile al XVIII secolo, è realizzata in pregiata porcellana di Meissen e montata su una base in bronzo dorato, risalente al XIX secolo. Le sue dimensioni sono di cm 15x30x24.
L'oggetto presenta una forma sferica schiacciata, adornata con mascheroni femminili modellati in rilievo. La decorazione richiama l'estetica della manifattura giapponese Sakaida Kakiemon, caratterizzata dalla presenza di draghi Qilin, aironi, fiori e insetti, stili note ai decoratori di Meissen grazie alla famosa collezione di Augusto II, detto 'il Forte', conservata nel Palazzo giapponese di Dresda.
Lo stato di conservazione dell'oggetto è buono, con dettagli che evidenziano sia la complessità della lavorazione ceramica sia la cura nell'accoppiare i materiali preziosi del bronzo dorato. La coppa rappresenta un esempio significativo della fusione tra arte ceramica e lavori in metallo, tipica dell'epoca.
Generato con Artness AI
La coppa centrotavola, databile al XVIII secolo, è realizzata in pregiata porcellana di Meissen e montata su una base in bronzo dorato, risalente al XIX secolo. Le sue dimensioni sono di cm 15x30x24.
L'oggetto presenta una forma sferica schiacciata, adornata con mascheroni femminili modellati in rilievo. La decorazione richiama l'estetica della manifattura giapponese Sakaida Kakiemon, caratterizzata dalla presenza di draghi Qilin, aironi, fiori e insetti, stili note ai decoratori di Meissen grazie alla famosa collezione di Augusto II, detto 'il Forte', conservata nel Palazzo giapponese di Dresda.
Lo stato di conservazione dell'oggetto è buono, con dettagli che evidenziano sia la complessità della lavorazione ceramica sia la cura nell'accoppiare i materiali preziosi del bronzo dorato. La coppa rappresenta un esempio significativo della fusione tra arte ceramica e lavori in metallo, tipica dell'epoca.
| Dimensioni | cm 15x30x24 |