


L'opera è attribuita a Carlo Scarpa (1906 - 1978) ed è databile attorno al 1940. Realizzata in vetro soffiato di grosso spessore, la coppa presenta una superficie fortemente iridata, caratteristica tipica della produzione di Venini. Le dimensioni dell'opera sono cm 9 x 19 x 10.
L'iridescenza del vetro, risultato di un processo di lavorazione delicato e complesso, conferisce alla coppa un aspetto unico e suggestivo. L'oggetto è contraddistinto da un'elegante forma organica che testimonia l'abilità artistica e tecnica di Scarpa. La coppa è firmata all'acido 'Venini Murano', annotazione che ne attesta l'autenticità.
Si raccomanda di visionare il lotto prima dell'asta poiché l'assenza di un condition report non implica che l'opera sia in perfette condizioni. Eventuali imperfezioni o segni del tempo possono essere presenti e Incanto è disponibile per chiarimenti relativi allo stato di conservazione.
Generato con Artness AI
L'opera è attribuita a Carlo Scarpa (1906 - 1978) ed è databile attorno al 1940. Realizzata in vetro soffiato di grosso spessore, la coppa presenta una superficie fortemente iridata, caratteristica tipica della produzione di Venini. Le dimensioni dell'opera sono cm 9 x 19 x 10.
L'iridescenza del vetro, risultato di un processo di lavorazione delicato e complesso, conferisce alla coppa un aspetto unico e suggestivo. L'oggetto è contraddistinto da un'elegante forma organica che testimonia l'abilità artistica e tecnica di Scarpa. La coppa è firmata all'acido 'Venini Murano', annotazione che ne attesta l'autenticità.
Si raccomanda di visionare il lotto prima dell'asta poiché l'assenza di un condition report non implica che l'opera sia in perfette condizioni. Eventuali imperfezioni o segni del tempo possono essere presenti e Incanto è disponibile per chiarimenti relativi allo stato di conservazione.
| Bibliografia | Marino Barovier, Carla Sonego, Paolo Venini e la sua fornace, Skira, 2016, pp. 300/301 (testo di riferimento). |
| Dimensioni | cm 9x19x10 |