Coppia di monetieri lastronati in radica di sicomoro, su base scolpita in legno dorato, Roma, XVII secolo
corpo parallelepipedo in radica disposta a macchie speculari, ognuno con due ante frontali che si differenziano nel riquadro centrale, centinato in un esemplare e squadrato nell'altro. All'interno sei cassetti con pannelli incorniciati a simulare otto tiretti disposti in colonna su coppie affiancate. Entrambe poggiano su uno scenografico piedistallo in legno scolpito ed intagliato a tutto tondo e dorato in forma di cespo con foglie d'acanto fortemente incurvate derivanti dal repertorio berniniano e post-berniniano, tipico delle botteghe romane tra fine Seicento e primo Settecento.