
Coppia di statuette votive in bronzo, altezza variabile da 6,3 a 6,5 cm, attribuibili alla produzione etrusca dell'Italia centrale, databili tra il V e il IV secolo a.C. Le statuette, lavorate a fusione, si presentano in uno stato di conservazione generale ottimale, sebbene la più piccola mostri delle perdite, in particolare la mancanza di un braccio e di un piede.
L'opera si compone di due oranti: una, vestita con una lunga tunica, è caratterizzata da braccia protese e da un volto stilizzato; l'altra, realizzata a ritaglio, mostra una buona rappresentazione dei tratti del viso, accentuati da incisioni. Tali caratteristiche evidenziano l'abilità artigianale e la sensibilità estetica degli artisti etruschi del periodo.
Le statuette provengono da una collezione privata e sono state precedentemente vendute tramite Pandolfini Casa d'Aste, durante l'asta del 14 dicembre 2010 (lotto 56).
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