
Attribuito a Pietro Melandri (1885-1976), l'opera intitolata 'Corteo con Venere e putti' è databile attorno al 1950-60. Si presenta come una placca in maiolica policroma, con dimensioni di cm 14x31,5 e cm 28,5x46 includendo la cornice, rivestita in velluto.
Il fondo rosso dell'opera è arricchito da lustri e lumeggiature in oro, conferendo profondità e luminosità alla composizione. L'estetica si distingue per l'elegante rappresentazione della dea Venere, accompagnata da putti, elementi iconografici che richiamano la tradizione classica e la mitologia.
L'opera è firmata in basso al centro con la sigla 'P. Melandri', testimoniando l'autenticità dell'autore. Date le sue caratteristiche e il livello artistico, questa creazione si colloca in un contesto di elevato pregio estetico e tecnico, rendendola un esempio significativo del lavoro di Melandri.
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Attribuito a Pietro Melandri (1885-1976), l'opera intitolata 'Corteo con Venere e putti' è databile attorno al 1950-60. Si presenta come una placca in maiolica policroma, con dimensioni di cm 14x31,5 e cm 28,5x46 includendo la cornice, rivestita in velluto.
Il fondo rosso dell'opera è arricchito da lustri e lumeggiature in oro, conferendo profondità e luminosità alla composizione. L'estetica si distingue per l'elegante rappresentazione della dea Venere, accompagnata da putti, elementi iconografici che richiamano la tradizione classica e la mitologia.
L'opera è firmata in basso al centro con la sigla 'P. Melandri', testimoniando l'autenticità dell'autore. Date le sue caratteristiche e il livello artistico, questa creazione si colloca in un contesto di elevato pregio estetico e tecnico, rendendola un esempio significativo del lavoro di Melandri.
| AltreInformazioni | Placca in maiolica policroma su pannello rivestito in velluto, cm 14x31,5, cm 28,5x46 (con cornice) Fondo rosso con lustri e lumeggiature in oro. Firma in basso al centro: P. Melandri. |
| Datazione | 1950-60 ca. |