TipologiaLive
Inizia 1 dic 2025, 23:00

Giovanni Antonio Sogliani, Cristo Risorto Mostra le Sue Piaghe, Olio su Tavola Lotto

Cristo risorto mostra le sue piaghe
Cristo risorto mostra le sue piaghe
Cristo risorto mostra le sue piaghe
Cristo risorto mostra le sue piaghe
Numero Lotto186

Giovanni Antonio Sogliani, Cristo Risorto Mostra le Sue Piaghe, Olio su Tavola

L'opera "Cristo risorto mostra le sue piaghe" di Giovanni Antonio Sogliani, realizzata in olio su tavola, misura cm 70x57 (con cornice cm 96,5x73,5) e data all'incirca tra il 1492 e il 1544. L'opera si distingue per la sua intensità drammatica e il controllo formale, che caratterizzano la pittura devozionale dell'autore.

Il fondo verde scuro contrasta con il capo di Cristo, raggiato d'oro, che Venturi descrive come illuminante rispetto all'oscurità circostante, creando un'aura vaporosa. Le carni, dai toni bruni e lisci, insieme alla capigliatura fulva, mettono in risalto l'abilità di Sogliani nella gestione cromatica. La veste rossa è trattata con sfumature nei dettagli delle pieghe, mentre il volto e le mani mantengono una bellezza leonardesca, esprimendo una dolcezza e una profondità evidenti.

Questa tavola, che presenta elementi di ammanieratezza e freddezza cromatica, permette confronti interessanti con altre opere coeve, evidenziando le influenze stilistiche ricevute dall'artista. La provenienza dell'opera include collezioni illustri, quali quella di G. Sterbini e Lupi, attestandone l'importanza nel panorama artistico fiorentino. L'opera conserva colori vivi e luminosi, mostrando lo stato di conservazione attuale.

Generato con Artness AI

AutoreGiovanni Antonio Sogliani
Stima6000 € - 8000 €
dettagli

Scheda Tecnica

Stima6000 € - 8000 €
Numero Lotto186
AutoreGiovanni Antonio Sogliani

L'opera "Cristo risorto mostra le sue piaghe" di Giovanni Antonio Sogliani, realizzata in olio su tavola, misura cm 70x57 (con cornice cm 96,5x73,5) e data all'incirca tra il 1492 e il 1544. L'opera si distingue per la sua intensità drammatica e il controllo formale, che caratterizzano la pittura devozionale dell'autore.

Il fondo verde scuro contrasta con il capo di Cristo, raggiato d'oro, che Venturi descrive come illuminante rispetto all'oscurità circostante, creando un'aura vaporosa. Le carni, dai toni bruni e lisci, insieme alla capigliatura fulva, mettono in risalto l'abilità di Sogliani nella gestione cromatica. La veste rossa è trattata con sfumature nei dettagli delle pieghe, mentre il volto e le mani mantengono una bellezza leonardesca, esprimendo una dolcezza e una profondità evidenti.

Questa tavola, che presenta elementi di ammanieratezza e freddezza cromatica, permette confronti interessanti con altre opere coeve, evidenziando le influenze stilistiche ricevute dall'artista. La provenienza dell'opera include collezioni illustri, quali quella di G. Sterbini e Lupi, attestandone l'importanza nel panorama artistico fiorentino. L'opera conserva colori vivi e luminosi, mostrando lo stato di conservazione attuale.

Titolo astaImportanti Dipinti Antichi | Opere Provenienti da una Storica Collezione Romana e Altre Prestigiose Committenze
Numero asta195
TipologiaLive
Casa d'astaArcadia
Inizia 1 dic 2025, 23:00

BibliografiaPubblicato in Fondazione Zeri n. 33194

A. Venturi, La Galleria Sterbini in Roma. Saggio illustrativo, 1906, pp. 139-141, n. 34 fig. 59
Dimensionicm 70x57 - con cornice cm 96,5x73,5
Provenienzagià collezione G. Sterbini; collezione Lupi; collezione privata, Roma
Tecnicaolio su tavola