Cupido addormentato
La morbidezza dell’incarnato, la resa levigata delle superfici e il tono lirico dell’insieme rimandano alla cultura figurativa sviluppatasi attorno a Guido Reni. Il paesaggio, delicatamente modellato, contribuisce a creare un’atmosfera armoniosa e poetica.Il soggetto del Cupido addormentato era frequente nella produzione della bottega del Reni e tra i suoi seguaci. Opere analoghe, diffuse tra discepoli e allievi, testimoniano la fortuna di questo motivo, spesso reinterpretato con variazioni nella posa, nel paesaggio o nella resa dei materiali. In questo dipinto, alcune abbreviazioni nelle lumeggiature del materasso e nello sviluppo delle ciocche dei capelli suggeriscono l’intervento di un artista della cerchia reniana, impegnato a replicare modelli e composizioni tipiche della bottega.Il dipinto rivela una solida conoscenza del linguaggio della scuola di Reni e una qualità pittorica significativa, particolarmente evidente nella morbidezza dell’incarnato e nell’armonia complessiva della composizione.