



Girolamo Mercuriale, De arte gymnastica. Pubblicazione datata 1587, con ulteriori informazioni editoriali relative a successive ristampe. L’opera, incentrata sullo studio della medicina sportiva, presenta un impianto testuale che nel contesto storico viene indicato come fondamentale per l’affermazione della disciplina in ambito medico e terapeutico. Il volume è descritto con formato in quarto (in 4°) e con apparato iconografico costituito da numerose incisioni xilografiche attribuite a Pirro Ligorio su disegni di Cristoforo Coriolani.
L’esemplare risulta corredato da marca tipografica al frontespizio e all’ultima carta; sono inoltre segnalate lievi aloni marginali. La legatura è in vitello marrone, con piatti inquadrati da cornice a secco a motivi vegetali e stemma impresso ai piatti superiore e posteriore in oro. Al dorso sono presenti titoli impressi in oro entro tasselli. Sono riportate indicazioni di decoro interno, comprendenti capilettera e testate decorate nel secondo tomo associato.
Il lotto specifica la presenza di volume legato con Variarum Lectionum in Medicinae Scriptoribus. Venezia, Giunti, 1588, con marca al frontespizio, capilettera e testate decorate, nonché marginali fioriture. Stato di conservazione: si indicano lievi aloni marginali; non sono fornite ulteriori informazioni su difetti ulteriori. Firma, timbri di appartenenza e provenienza non risultano dettagliati nei dati disponibili.
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Girolamo Mercuriale, De arte gymnastica. Pubblicazione datata 1587, con ulteriori informazioni editoriali relative a successive ristampe. L’opera, incentrata sullo studio della medicina sportiva, presenta un impianto testuale che nel contesto storico viene indicato come fondamentale per l’affermazione della disciplina in ambito medico e terapeutico. Il volume è descritto con formato in quarto (in 4°) e con apparato iconografico costituito da numerose incisioni xilografiche attribuite a Pirro Ligorio su disegni di Cristoforo Coriolani.
L’esemplare risulta corredato da marca tipografica al frontespizio e all’ultima carta; sono inoltre segnalate lievi aloni marginali. La legatura è in vitello marrone, con piatti inquadrati da cornice a secco a motivi vegetali e stemma impresso ai piatti superiore e posteriore in oro. Al dorso sono presenti titoli impressi in oro entro tasselli. Sono riportate indicazioni di decoro interno, comprendenti capilettera e testate decorate nel secondo tomo associato.
Il lotto specifica la presenza di volume legato con Variarum Lectionum in Medicinae Scriptoribus. Venezia, Giunti, 1588, con marca al frontespizio, capilettera e testate decorate, nonché marginali fioriture. Stato di conservazione: si indicano lievi aloni marginali; non sono fornite ulteriori informazioni su difetti ulteriori. Firma, timbri di appartenenza e provenienza non risultano dettagliati nei dati disponibili.
| Datazione | 1587 |
| NoteSpecialistiche | IL TESTO CHE DIEDE INIZIO ALLA MEDICINA SPORTIVA Il De arte gymnastica, scritto nel 1569 dal medico forlivese Girolamo Mercuriale, fu il testo che sancì la nascita della medicina sportiva, rivalutando il ruolo di tale disciplina in campo medico e terapeutico. L'opera apparve in prima edizione a Venezia nel 1569, con la dedica al Cardinale Alessandro Farnese. Una successiva ristampa fu pubblicata negli anni 1569-1573, ampliata e modificata, con dedica all'imperatore Massimiliano II. A queste seguirono un'edizione di Parigi (1577) e due di Venezia (1587 e 1601), pubblicate mentre l'autore era ancora in vita. Solo dopo la morte di Mercuriale vennero alla luce due ristampe, collocabili rispettivamente nel 1644 e nel 1672, di cui l'ultima risulta interpolata. Interessante anche la seconda opera di Mercuriale. Si tratta di una raccolta di “lezioni varie” in cui Mercuriale analizza criticamente i testi dei principali autori della medicina antica, soprattutto Ippocrate, Galeno e altri medici greco-romani. L’obiettivo non è solo medico, ma anche filologico: l’autore confronta le diverse lezioni dei manoscritti, corregge errori di traduzione e interpreta i passi difficili. L’opera si colloca nel clima dell’umanesimo medico del Cinquecento, in cui lo studio della medicina passa attraverso il ritorno diretto ai testi classici in lingua originale. Mercuriale cerca quindi di conciliare erudizione filologica e pratica medica, mostrando come una corretta comprensione degli autori antichi sia fondamentale per la scienza medica. |