
Volume di Tito Caro Lucrezio intitolato 'De la natures des choses', pubblicato a Parigi da Bleuet nel 1768, composto da due volumi in formato 8°. Il frontespizio è arricchito da un'incisione calcografica di Hubert-François Gravelot, che ritrae Lucrezio, una musa con lira e putti all'interno di un paesaggio naturale. L'opera presenta testatine, finalini xilografici e illustrazioni di notevole interesse.
Le prime due carte risultano staccate e sono presenti lievi difetti, ma l'opera è conservata all'interno di una legatura in vitello spugnato, con titolo in oro su tassello al dorso a cinque nervi. Sebbene siano riscontrabili alcuni difetti nella legatura, l'opera mantiene il suo fascino originale. Sono presenti tre ex libris, che attestano la provenienza storica e collezionistica dell'incunabolo.
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Volume di Tito Caro Lucrezio intitolato 'De la natures des choses', pubblicato a Parigi da Bleuet nel 1768, composto da due volumi in formato 8°. Il frontespizio è arricchito da un'incisione calcografica di Hubert-François Gravelot, che ritrae Lucrezio, una musa con lira e putti all'interno di un paesaggio naturale. L'opera presenta testatine, finalini xilografici e illustrazioni di notevole interesse.
Le prime due carte risultano staccate e sono presenti lievi difetti, ma l'opera è conservata all'interno di una legatura in vitello spugnato, con titolo in oro su tassello al dorso a cinque nervi. Sebbene siano riscontrabili alcuni difetti nella legatura, l'opera mantiene il suo fascino originale. Sono presenti tre ex libris, che attestano la provenienza storica e collezionistica dell'incunabolo.
| Datazione | 1768 |