

Opera di Demetrio Canevari, testo intitolato "De ligno sancto commentarium", pubblicato a Roma da Guillelmum Facciottum nel 1602. Il volume, in formato 8° con dimensioni di 135x125 mm, è composto da 141 pagine, oltre a 3 non numerate. Le segnature presenti sono A-I8 e l'opera è decorata con capilettera xilografici.
Canevari, noto medico e filosofo genovese, fu anche medico personale del Papa. L'opera analizza le proprietà del "legno santo" e fornisce indicazioni per differenziarlo da specie affini. Il Guaiacum sanctum, comunemente impiegato in medicina per il trattamento della sifilide, è esaminato con particolare attenzione. Canevari sostiene l'esistenza di una sola specie, sebbene vi sia una confusione con il Guaiacum officinalis, che, pur avendo legname con caratteristiche simili, non è utilizzato per scopi medicinali.
Il volume presenta borse d'epoca, con un dorso rifatto e leggere bruniture occasionali. Nonostante tali difetti, l'esemplare si presenta in condizioni molto buone e intonso, rendendolo un importante documento per la storia della medicina e della botanica.
Generato con Artness AI