



L'opera "Descrizione di Roma e de' contorni" è attribuita a Carlo Fea e comprende due volumi: il primo, pubblicato a Roma nel 1824 da Crispino Puccinelli, rappresenta la quarta edizione, mentre il secondo volume, anch'esso edito a Roma ma nel 1822, è noto come seconda edizione. I tomi, in formato 16°, presentano numerose tavole incise in rame integrate nel testo, nonché alcune note manoscritte. Le legature sono in piena pergamena rigida, uniformi e decorate con titoli in oro su tasselli, con tagli blu.
La firma di appartenenza è presente sulla carta di guardia del tomo I. Inoltre, si segnala un'opera di Girolamo Lunadoro, "Relazione della corte di Roma", pubblicata a Roma dalla stamperia de Rossi alla Salamandra nel 1728. Questo secondo libro, in formato 12°, comprende un'antiporta incisa in rame e mostra segni di lieve fioritura, accompagnato da legature coeve in pergamena rigida, con titolo manoscritto al dorso. È da notare la presenza di piccole macchie e lievi difetti, che non compromettono il valore storico dell'opera.
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L'opera "Descrizione di Roma e de' contorni" è attribuita a Carlo Fea e comprende due volumi: il primo, pubblicato a Roma nel 1824 da Crispino Puccinelli, rappresenta la quarta edizione, mentre il secondo volume, anch'esso edito a Roma ma nel 1822, è noto come seconda edizione. I tomi, in formato 16°, presentano numerose tavole incise in rame integrate nel testo, nonché alcune note manoscritte. Le legature sono in piena pergamena rigida, uniformi e decorate con titoli in oro su tasselli, con tagli blu.
La firma di appartenenza è presente sulla carta di guardia del tomo I. Inoltre, si segnala un'opera di Girolamo Lunadoro, "Relazione della corte di Roma", pubblicata a Roma dalla stamperia de Rossi alla Salamandra nel 1728. Questo secondo libro, in formato 12°, comprende un'antiporta incisa in rame e mostra segni di lieve fioritura, accompagnato da legature coeve in pergamena rigida, con titolo manoscritto al dorso. È da notare la presenza di piccole macchie e lievi difetti, che non compromettono il valore storico dell'opera.
| Datazione | 1824 |