Difesa della nobilta napoletana
Roma, erede di Manelfo Manelfi, 1655. In 8º. Fregio al frontespizio e numerose tavole xilografiche raffiguranti armi nobiliari, fregi xilografici, qlievi bruniture e arrossature, più intense su qualche carta, legatura coeva in piena pergamena con titolo in oro entro tassello al dorso, legatura leggermente staccata dal corpo del libro, lievi difetti. Ex libris cartaceo al contropiatto.