
L'opera è attribuita a Fabrizio Plessi, un artista vissuto dal 1940, originario di Reggio Emilia. Realizzata nel 2005, questa creazione contemporanea si compone di lastre in pietra traforate, legno, video al plasma e sonoro, con dimensioni di cm 34x145x112.
L'estetica dell'opera rispecchia la ricerca di Plessi sui materiali e sulla luce, offrendo un’interazione unica tra elementi naturali e tecnologici. La combinazione di pietra e video plasma crea un dialogo visivo e sonoro che invita lo spettatore a riflettere sull'interpretazione contemporanea del concetto di arte.
Il lavoro è accompagnato da una foto autenticata dall'artista, datata Venezia, 8/10/2018, e si presenta in sei pezzi unici e una prova d'artista. Si segnala inoltre che l'opera è assoggettata al Diritto di Seguito.
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L'opera è attribuita a Fabrizio Plessi, un artista vissuto dal 1940, originario di Reggio Emilia. Realizzata nel 2005, questa creazione contemporanea si compone di lastre in pietra traforate, legno, video al plasma e sonoro, con dimensioni di cm 34x145x112.
L'estetica dell'opera rispecchia la ricerca di Plessi sui materiali e sulla luce, offrendo un’interazione unica tra elementi naturali e tecnologici. La combinazione di pietra e video plasma crea un dialogo visivo e sonoro che invita lo spettatore a riflettere sull'interpretazione contemporanea del concetto di arte.
Il lavoro è accompagnato da una foto autenticata dall'artista, datata Venezia, 8/10/2018, e si presenta in sei pezzi unici e una prova d'artista. Si segnala inoltre che l'opera è assoggettata al Diritto di Seguito.
| AltreInformazioni | Opera realizzata in 6 diversi pezzi unici e una prova d'artista. |
| Autentica | Foto autenticata dall'artista, Venezia, 8/10/2018. |
| Datazione | 2005 |
| Dimensioni | cm 34x145x112 |
| Tecnica | Lastre in pietra traforate, legno, video al plasma e sonoro |