| Bibliografia | Si tratta della copia manoscritta del Discorso storico / al Popolo sovrano di Venezia / del / cittadino Pandolfo Malatesta / di Rimini / 1797 / Presso li Fratelli Albertini. L’anonimo autore dello scritto è un giacobino che si cela sotto lo pseudonimo del condottiero quattrocentesco Pandolfo Malatesta (1417-1468), capitano di ventura, signore di Rimini e grande avversario di Papa Pio II. Il testo è una esaltazione dello spirito di Democratica Sovranità della Repubblica di Venezia, spirito che si ritrovava fin dalle sue origini negli organi di governo e negli stessi Democratici Dogi. L’autore ripercorre varie vicende storiche, guerre, conquiste, gli anni del massimo splendore della Serenissima, i commerci, fino all’impatto economico derivante dall’arrivo dei francesi: […] quando discese dall’Alpi l’Armata Francese, nello scorso anno; tu sai, che più e più millioni costa al tuo Erario una tale discesa, né io qui ripeterò quello, ch’è noto ad ogn’uno de’ tuoi cittadini […]. La conclusione è una critica alle ultime innovazioni volute da Provisorj agenti che creano una disorganizzazione tale da annichilire il lavoro di tanti anni, figlio di tanti studi e da attentare alla stessa Democrazia Antica di Venezia. |
| Frontespizio | Datato 1797. |
| NumeroBeni | 2 |