| Bibliografia | Il documento è scritto a nome di Alfonso, re di Aragona, Sicilia, Valenza, Sardegna, Corsica ecc. e riguarda un processo di rivendicazione di beni del cavaliere Francisco Brugnes, figlio legittimo di Jolanda de Perellos, a sua volta figlia ed ereditiera di Costanza de Proscita. Il re Alfonso V raccomanda ai giudici che si dovevano occupare del processo di Burgnes - che rivendicava i beni della madre - di svolgere il loro lavoro senza ritardi e con diligenza, pena un’ammenda di 5000 fiorini da versare al fisco reale. |
| Frontespizio | Datato 1 maggio 1455, Castellonovo Civitatis nostrae Neapolis. |
| NumeroBeni | 1 |