DOGI BIENNALI, Serie della III fase (1637-1797) – Scudo largo 1670, sigle ISS, Genova.
Dritto: Croce patente ornata e accantonata da teste di cherubino ad ali spiegate; - Rovescio: La Beata Vergine con il Bambino in braccio, seduta sulle nubi, tiene nella mano destra uno scettro; in alto due angeli reggono una corona di stelle. Sigle ISS (Io. Stephanus Spinula, zecchiere)CNI 15. Lunardi 286. MIR 292/8. Molto rara.Frattura marginale del tondello, ma ottimo esemplare con principio di patina iridescente.BB/SPL. Sino al 1637 il tipo delle monete genovesi era rimasto più o meno inalterato come quello primitivo, pur ingentilito con archetti e decorazioni e naturalmente riportando, specie nella legenda del D/, traccia dei vari Governi e Dogi succedutosi ed anche ovviamente delle varie dominazioni straniere...' 'Nel 1637 con feste e cerimonie solenni svoltesi nel Duomo, a Palazzo ducale, nel porto di tutta la città, Maria Santissima venne proclamata Regina della Repubblica di Genova...' 'Dal 1637 in poi si cambiò completamente tipo e tutte, o quasi, le monete di Genova portarono da tale anno un'impronta religiosa: Maria Santissima, San Giorgio a cavallo, Maria Immacolata e San Giovanni Battista comparvero costantemente sino alla caduta della Repubblica nel 1797.' (Cit. Corrado Astengo, 'Genova nella Numismatica', pag. 16, 17, 18)L'impronta della Madonna sarà presente in ben '25 monete d'oro, 24 monete d'argento, 15 monete di mistura e 1 di rame.' (Cit. Giuseppe Lunardi, 'Le monete della repubblica di Genova', pag. 17)