
Questo esemplare rappresenta un'osella coniata durante il dogado di Domenico Contarini, risalente al 1668. Realizzata in argento, presenta un peso di 9,35 grammi e un diametro di 36 millimetri.
Il dritto raffigura San Marco seduto in trono mentre benedice il Doge genuflesso, il quale riceve lo stendardo. Sull'esergo è incisa la sigla L P, attribuita a Lorenzo Pisani, massaro della zecca. Sul rovescio è mostrata una grande stella, al centro della quale si trova la Beata Vergine con il Bambino in braccio.
Quest'osella, catalogata da Montenegro nel 1935 e contrassegnata nei testi di riferimento CNI 330 e Paolucci II 151, è considerata di rara reperibilità. Lo stato di conservazione è definito MB, indicativo di una buona preservazione.
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Questo esemplare rappresenta un'osella coniata durante il dogado di Domenico Contarini, risalente al 1668. Realizzata in argento, presenta un peso di 9,35 grammi e un diametro di 36 millimetri.
Il dritto raffigura San Marco seduto in trono mentre benedice il Doge genuflesso, il quale riceve lo stendardo. Sull'esergo è incisa la sigla L P, attribuita a Lorenzo Pisani, massaro della zecca. Sul rovescio è mostrata una grande stella, al centro della quale si trova la Beata Vergine con il Bambino in braccio.
Quest'osella, catalogata da Montenegro nel 1935 e contrassegnata nei testi di riferimento CNI 330 e Paolucci II 151, è considerata di rara reperibilità. Lo stato di conservazione è definito MB, indicativo di una buona preservazione.
| Dimensioni | 9,35 gr. - Diam. 36,00 mm. |
| Tecnica | in argento |