| Bibliografia | Nata dal desiderio di Lo Russo di ricomporre dialetticamente intime contraddizioni, l’opera riflette la lacerante scissione che tormenta ogni verticale cammino di ricerca interiore. Al celebre dilemma shakesperiano “To be or not to be?” l’ambivalenza che nasce dal dubbio è una leva per uscire dalle spire soffocanti dell’ego e per accedere alla sorgente trasformativa di un nuovo sé. Morire serve a rinascere, e la perdita di ciò che è stato inaugura la vita di ciò che ancora attende di essere, perché non tutte le tempeste arrivano per distruggere. Vinta la paura del confronto con il buio dell’ignoto, l’immaginazione apre un varco. Sospese in un cielo dorato, oltre la soglia del conosciuto, due mani svelano il portale di accesso a un regno silenzioso e nascosto. Fuori dal solco delle convenzioni stagnanti si guadagna la vista di orizzonti più vasti. Misteriosamente appaiono nuove vie verso ciò che salva |
| Datazione | 2023 |
| Dimensioni | 100 x 100 cm |
| Esposizione | 2024, Per Visibilia ad invisibilia, Mo.ca, Roma; 2025, Le Muse Surreali, Vik Gallery, Milano |
| Tecnica | Foglia oro, metallo e olio su tela |