TipologiaLive
Inizia 3 mar 2026, 23:00

Filippo Tagliolini, Due Bustini in Biscuit, Real Fabbrica Ferdinandea, Napoli, Fine XVIII/inizio XIX Secolo Lotto

Due bustini in biscuit, Real Fabbrica Ferdinandea, Napoli, fine del XVIII/inizio del XIX secolo
Due bustini in biscuit, Real Fabbrica Ferdinandea, Napoli, fine del XVIII/inizio del XIX secolo
Due bustini in biscuit, Real Fabbrica Ferdinandea, Napoli, fine del XVIII/inizio del XIX secolo
Due bustini in biscuit, Real Fabbrica Ferdinandea, Napoli, fine del XVIII/inizio del XIX secolo
Numero Lotto78

Filippo Tagliolini, Due Bustini in Biscuit, Real Fabbrica Ferdinandea, Napoli, Fine XVIII/inizio XIX Secolo

Questi due bustini in biscuit, realizzati da Filippo Tagliolini nella Real Fabbrica Ferdinandea di Napoli tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo, presentano un'altezza di 13 cm. Le sculture, raffiguranti Zeus Ammone e Scipione, sono montate su piedistalli a rocchetto. I busti fanno parte di una serie comprendente trentadue esemplari in miniatura ispirati ai bronzi rinvenuti nel 1753 nella Villa dei Papiri a Ercolano. Attualmente, questi bronzi sono esposti presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Il loro stato di conservazione è da considerarsi soddisfacente. L'opera è documentata nella bibliografia specifica, tra cui i lavori di Angela Caròla-Perrotti e Alvar Gonzàlez-Palacios, che evidenziano l'importanza storica e artistica della produzione di Tagliolini in relazione alla porcellana di Napoli.

Generato con Artness AI

AutoreFilippo Tagliolini
Stima300 € - 600 €
dettagli

Scheda Tecnica

Stima300 € - 600 €
Numero Lotto78
AutoreFilippo Tagliolini
CategoriaSculture

Questi due bustini in biscuit, realizzati da Filippo Tagliolini nella Real Fabbrica Ferdinandea di Napoli tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo, presentano un'altezza di 13 cm. Le sculture, raffiguranti Zeus Ammone e Scipione, sono montate su piedistalli a rocchetto. I busti fanno parte di una serie comprendente trentadue esemplari in miniatura ispirati ai bronzi rinvenuti nel 1753 nella Villa dei Papiri a Ercolano. Attualmente, questi bronzi sono esposti presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Il loro stato di conservazione è da considerarsi soddisfacente. L'opera è documentata nella bibliografia specifica, tra cui i lavori di Angela Caròla-Perrotti e Alvar Gonzàlez-Palacios, che evidenziano l'importanza storica e artistica della produzione di Tagliolini in relazione alla porcellana di Napoli.

Titolo astaArredi e Dipinti | L'eleganza Senza Tempo DI un'importante Dimora Romana
Numero asta203
TipologiaLive
Casa d'astaArcadia
Inizia 3 mar 2026, 23:00

BibliografiaBibliografia di riferimento:
Angela Caròla-Perrotti, "Le Porcellane dei Borbone di Napoli, Capodimonte e Real Fabbrica Ferdinandea, 1743 - 1806", Napoli 1986, pp. 510-522
Alvar Gonzàlez-Palacios, "Lo scultore Filippo Tagliolini e la porcellana di Napoli", Torino 1988, n. 45, pp. 167-168
Dimensionialtezza cm 13