


Medardo Rosso (1858-1928), scultore di origine torinese, è noto per la sua innovativa utilizzazione dei materiali e delle forme espressive. L'opera 'Enfant juif', realizzata in cera nera su gesso, presenta dimensioni di circa 25 cm in altezza. La scultura risale a un periodo di intensa attività artistica dell'autore ed è un esempio eloquente della sua capacità di catturare l'essenza emotiva dei soggetti raffigurati.
Esteticamente, 'Enfant juif' si distingue per la resa sapiente dei dettagli e la fluidità delle linee, tipica del linguaggio di Rosso, i cui lavori esprimono una profonda umanità. La scultura vanta una provenienza prestigiosa, essendo parte della Collezione Francesco Rosso, successivamente donata a Giovanni Bolognesi nel 1929, e successivamente transitata in collezioni private a Firenze.
Il pezzo presenta la firma dell'artista incisa sulla spalla: 'M. Rosso', conferendo ulteriore autenticità all'opera. Le referenze bibliografiche includono i lavori di Marco Fagioli e Paola Mola, che ne attestano il valore storico e artistico. L'opera si presenta in uno stato di conservazione non attivo, indicando la necessità di un'adeguata valutazione per eventuali interventi di restauro.
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Medardo Rosso (1858-1928), scultore di origine torinese, è noto per la sua innovativa utilizzazione dei materiali e delle forme espressive. L'opera 'Enfant juif', realizzata in cera nera su gesso, presenta dimensioni di circa 25 cm in altezza. La scultura risale a un periodo di intensa attività artistica dell'autore ed è un esempio eloquente della sua capacità di catturare l'essenza emotiva dei soggetti raffigurati.
Esteticamente, 'Enfant juif' si distingue per la resa sapiente dei dettagli e la fluidità delle linee, tipica del linguaggio di Rosso, i cui lavori esprimono una profonda umanità. La scultura vanta una provenienza prestigiosa, essendo parte della Collezione Francesco Rosso, successivamente donata a Giovanni Bolognesi nel 1929, e successivamente transitata in collezioni private a Firenze.
Il pezzo presenta la firma dell'artista incisa sulla spalla: 'M. Rosso', conferendo ulteriore autenticità all'opera. Le referenze bibliografiche includono i lavori di Marco Fagioli e Paola Mola, che ne attestano il valore storico e artistico. L'opera si presenta in uno stato di conservazione non attivo, indicando la necessità di un'adeguata valutazione per eventuali interventi di restauro.
| Bibliografia | Marco Fagioli, Lucia Minunno, Medardo Rosso. Catalogo delle sculture, Accademia degli Euteleti di San Miniato, Opus Libri, Firenze, 1993, pp. 90, 91, 92, n. 32; Paola Mola, Fabio Vittucci, Medardo Rosso. Catalogo ragionato della scultura, Skira, Milano, 2009, p. 356, n. III.17f. |
| Dimensioni | cm 25 h |
| Provenienza | Collezione Francesco Rosso; Collezione Giovanni Bolognesi, Milano (dono di Francesco Rosso nel 1929); Collezione privata, Firenze; Collezione privata |
| Tecnica | Scultura in cera nera su gesso |