

In 4°, di dimensioni 170x230 mm, l'opera di Eusebio Sguario, pubblicata a Venezia appresso Pietro Bassaglia nel 1738, è composta da 119 pagine, con firme A1-8 e B-P1-4. Presenta una piccola xilografia al frontespizio, una tavola incisa ripiegata, due tavole incise e una tabella.
La legatura è realizzata in pergamena dell’epoca, con un dorso restaurato. Si segnalano alcune macchie sui piatti, oltre a macchie ampie e pallide sui fogli di guardia e sui risguardi, mentre l'interno si presenta in condizioni molto buone.
Questa edizione unica segna un'importante tappa per lo studio della fisica in Italia: Sguario, medico di professione con interesse nell'elettricità, analizza il fenomeno dell'aurora boreale visibile a Venezia negli ultimi giorni del 1737. Negando correlazioni con combustioni, attribuisce il fenomeno alla rifrazione della luce solare attraverso corpuscoli atmosferici.
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