

Attribuito a Paolo Venini e Fulvio Bianconi, Fazzoletto mod. 3924. Oggetto in vetro soffiato incamiciato lattimo e rosa, realizzato secondo l’iconografia e la tipologia riferita alla produzione Venini databile al 1955-1960. La colorazione combina una base lattea (lattimo) con elementi in tonalità rosa, secondo un impianto decorativo ottenuto attraverso la lavorazione a incamiciatura del materiale fuso. Le dimensioni sono pari a h cm 14 e larg. cm 16. La finitura presenta un’evidente resa delle trasparenze e delle stratificazioni proprie del vetro incamiciato.
Il pezzo si caratterizza per la forma compatta del cosiddetto “fazzoletto”, con profilo modellato dal processo di soffiatura. La superficie mostra minime irregolarità tipiche della lavorazione manuale e della stratificazione vetrosa. La firma è incisa a punta con la dicitura “Venini Italia”, elemento di identificazione riportato sul manufatto.
Stato di conservazione: condizioni vintage molto buone, con minimi segni del tempo sulla superficie. La documentazione bibliografica segnala il modello in: Marino Barovier e Carla Sonego (a cura di), Fulvio Bianconi alla Venini, Skira, 2015, p. 101, mod. 3924. La presenza della firma incisa e la corrispondenza al modello bibliografato supportano l’attribuzione al contesto produttivo Venini.
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Attribuito a Paolo Venini e Fulvio Bianconi, Fazzoletto mod. 3924. Oggetto in vetro soffiato incamiciato lattimo e rosa, realizzato secondo l’iconografia e la tipologia riferita alla produzione Venini databile al 1955-1960. La colorazione combina una base lattea (lattimo) con elementi in tonalità rosa, secondo un impianto decorativo ottenuto attraverso la lavorazione a incamiciatura del materiale fuso. Le dimensioni sono pari a h cm 14 e larg. cm 16. La finitura presenta un’evidente resa delle trasparenze e delle stratificazioni proprie del vetro incamiciato.
Il pezzo si caratterizza per la forma compatta del cosiddetto “fazzoletto”, con profilo modellato dal processo di soffiatura. La superficie mostra minime irregolarità tipiche della lavorazione manuale e della stratificazione vetrosa. La firma è incisa a punta con la dicitura “Venini Italia”, elemento di identificazione riportato sul manufatto.
Stato di conservazione: condizioni vintage molto buone, con minimi segni del tempo sulla superficie. La documentazione bibliografica segnala il modello in: Marino Barovier e Carla Sonego (a cura di), Fulvio Bianconi alla Venini, Skira, 2015, p. 101, mod. 3924. La presenza della firma incisa e la corrispondenza al modello bibliografato supportano l’attribuzione al contesto produttivo Venini.
| Bibliografia | Marino Barovier e Carla Sonego (a cura di), Fulvio Bianconi alla Venini, Skira, 2015, p. 101, mod. 3924. |
| Dimensioni | h cm 14, larg. cm 16 |