
Attribuita a Ferrante II Gonzaga (1575 - 1630), questa lira anselmina, coniata in argento, presenta un peso di 5,99 grammi e un diametro di 30,50 mm. L'opera non è datata, ma è rinvenuta a Guastalla.
Il dritto della moneta è caratterizzato dallo stemma coronato, ornato dal collare del Toson d'oro, simbolo di nobiltà e prestigio. Sul rovescio si erge l'immagine di San Pietro, rappresentato frontalmente con le chiavi nella mano destra e un libro nella sinistra, iconografia che sottolinea il suo ruolo di custode della fede e della Chiesa.
Materialmente, la lira si presenta in bel BB, con una tipologia di difficile reperibilità in alta conservazione, conferendo ulteriore valore a questo esemplare. È accompagnata da riferimenti bibliografici, quali MIR 385 e CNI 109/127, che ne attestano la rarità e l'importanza nel contesto della numismatica.
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