

Attribuibile a un artista anonimo attivo tra il XVIII e XIX secolo, l'opera, rappresentata in sanguigna su carta, si misura in cm. 42x29. Il soggetto della figura ammantata evoca una profondità emotiva e una potenza espressiva tipica dell'epoca.
Esteticamente, il lavoro si distingue per l'uso sottile della sanguigna, che conferisce calore e profondità all'immagine. Le linee morbide e le ombre sapientemente sfumate giovano a enfatizzare il movimento e il drappeggio degli abiti. L'opera mostra chiaramente un tratto distintivo del contesto storico e artistico del periodo, sottolineando la maestria dell'artista in una forma d'arte intima.
Lo stato di conservazione è generalmente buono, segnalando una preservazione attenta nel tempo. Sul verso dell'opera è presente un'appunto a matita che menziona 'Charles Le Brun', sebbene l'opera non sia attribuibile direttamente a questo noto artista. I timbri e le provenienze non risultano indicati.
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