



Filippo de Pisis (1896-1956), artista di rilevante spessore culturale, presenta nell'opera intitolata 'Figura che legge', realizzata nel 1939, un acquerello e tempera su carta applicata a cartone di dimensioni 67,2 x 62,5 cm. Quest'opera proviene dal periodo del rientro dell'artista in Italia dopo un lungo soggiorno a Parigi, durante il quale de Pisis ha consolidato un personale linguaggio artistico caratterizzato da un'interpretazione rarefatta della realtà.
La composizione rivela un approccio estetico improntato all'essenzialità, evidenziato dall'uso di colpi di pennello decisi e dalla scelta di forme appena abbozzate. I tocchi di bianco, selezionati con cura, permettono di delineare la figura del lettore in una dimensione meditativa e poetica. Questo lavoro esemplifica lo stile distintivo di de Pisis, combinando lirismo e introspezione, elementi tipici della sua produzione.
L'opera è firmata e datata in basso a destra, e la sua provenienza è attestata dall'archivio dell'associazione Filippo de Pisis con il numero 01533, datato 24 gennaio 2001. Si sottolinea un buono stato di conservazione, conforme alle norme degli standard museali.
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