
L'opera, realizzata da una manifattura napoletana nella prima metà del XIX secolo, rappresenta una figura di orientale con baffi. L'oggetto è composto da una combinazione di legno e terracotta, con dimensioni di h. 39 cm. La figura è abbigliata con un gilet giallo operato, una blusa di colore verde, e pantaloni in stile orientale, cinti da una fusciacca ricamata, evidenziando l'abilità artigianale della manifattura.
Le caratteristiche estetiche presentano una notevole cura dei dettagli, sia nel trattamento dei materiali che nella fattura degli abiti, riflettendo le influenze culturali dell'epoca. L’oggetto si colloca storicamente in un periodo di interesse verso l'orientalismo, che ha caratterizzato l'arte e l'artigianato europeo del XIX secolo.
L'opera è attualmente in stato di conservazione ottimale. Non sono presenti timbri o firme, pur essendo evidente la qualità della lavorazione. È stata parte di una collezione privata, conferendole una provenienza significativa.
Generato con Artness AI
L'opera, realizzata da una manifattura napoletana nella prima metà del XIX secolo, rappresenta una figura di orientale con baffi. L'oggetto è composto da una combinazione di legno e terracotta, con dimensioni di h. 39 cm. La figura è abbigliata con un gilet giallo operato, una blusa di colore verde, e pantaloni in stile orientale, cinti da una fusciacca ricamata, evidenziando l'abilità artigianale della manifattura.
Le caratteristiche estetiche presentano una notevole cura dei dettagli, sia nel trattamento dei materiali che nella fattura degli abiti, riflettendo le influenze culturali dell'epoca. L’oggetto si colloca storicamente in un periodo di interesse verso l'orientalismo, che ha caratterizzato l'arte e l'artigianato europeo del XIX secolo.
L'opera è attualmente in stato di conservazione ottimale. Non sono presenti timbri o firme, pur essendo evidente la qualità della lavorazione. È stata parte di una collezione privata, conferendole una provenienza significativa.
| Dimensioni | cm h. 39 |
| Tecnica | Provenienza: Napoli, collezione privata |