


Questo raffinato soggetto rappresenta Sakyamuni, seduto in posizione dhyanasana su una base a doppio fiore di loto. L'opera, realizzata in ottone e proveniente dalla Thailandia, databile al XIX secolo, presenta mani giunte in dhyanamudra, simbolo di meditazione e introspezione.
Le caratteristiche stilistiche evidenziano un'elegante lavorazione, con particolari dettagliati e una armoniosa composizione. Gli occhi dell'effigie sono intarsiati in argento, conferendo al pezzo una notevole profondità espressiva. La scelta dei materiali e la manodopera impiegata riflettono un elevato standard artistico, tipico delle opere sacre asiatiche del periodo.
L'oggetto è in buono stato di conservazione, con segni di usura compatibili con l'epoca di realizzazione. L'analisi tecnica non evidenzia restauri significativi, rendendolo un ottimo esempio di arte orientale del XIX secolo.
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Questo raffinato soggetto rappresenta Sakyamuni, seduto in posizione dhyanasana su una base a doppio fiore di loto. L'opera, realizzata in ottone e proveniente dalla Thailandia, databile al XIX secolo, presenta mani giunte in dhyanamudra, simbolo di meditazione e introspezione.
Le caratteristiche stilistiche evidenziano un'elegante lavorazione, con particolari dettagliati e una armoniosa composizione. Gli occhi dell'effigie sono intarsiati in argento, conferendo al pezzo una notevole profondità espressiva. La scelta dei materiali e la manodopera impiegata riflettono un elevato standard artistico, tipico delle opere sacre asiatiche del periodo.
L'oggetto è in buono stato di conservazione, con segni di usura compatibili con l'epoca di realizzazione. L'analisi tecnica non evidenzia restauri significativi, rendendolo un ottimo esempio di arte orientale del XIX secolo.
| Datazione | Tailandia, XIX secolo |
| Dimensioni | h cm 19,5 |