
L'opera dal titolo 'Figura' è attribuita ad Alberto Savinio, uno dei principali esponenti del Novecento italiano. Realizzata nel 1948, la tempera su tavola presenta dimensioni di cm 40x30. Savinio, noto per il suo stile innovativo, integra elementi surrealisti e simbolisti, creando un particolare linguaggio visivo che esprime un profondo senso dell'identità personale e culturale.
La composizione dell'opera rivela una ricerca sull'essere umano, attraverso un uso evocativo del colore e delle forme. Le linee sono morbide e fluide, mentre la palette cromatica è composta da toni delicati che conferiscono un'atmosfera sognante. La delicatezza espressiva è bilanciata da una forte carica emotiva, che caratterizza il lavoro dell'artista.
L'opera si presenta in buone condizioni, con firma e data posizionate in basso a destra: 'Savinio / 1948'. Al retro, è presente un'etichetta e un timbro della Galleria Gian Ferrari di Milano. Essa proviene da importanti collezioni, inclusa quella della G.V.M di Milano. Inoltre, il dipinto è stato esposto in diverse mostre significative e documentato in pubblicazioni di arte moderna.
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L'opera dal titolo 'Figura' è attribuita ad Alberto Savinio, uno dei principali esponenti del Novecento italiano. Realizzata nel 1948, la tempera su tavola presenta dimensioni di cm 40x30. Savinio, noto per il suo stile innovativo, integra elementi surrealisti e simbolisti, creando un particolare linguaggio visivo che esprime un profondo senso dell'identità personale e culturale.
La composizione dell'opera rivela una ricerca sull'essere umano, attraverso un uso evocativo del colore e delle forme. Le linee sono morbide e fluide, mentre la palette cromatica è composta da toni delicati che conferiscono un'atmosfera sognante. La delicatezza espressiva è bilanciata da una forte carica emotiva, che caratterizza il lavoro dell'artista.
L'opera si presenta in buone condizioni, con firma e data posizionate in basso a destra: 'Savinio / 1948'. Al retro, è presente un'etichetta e un timbro della Galleria Gian Ferrari di Milano. Essa proviene da importanti collezioni, inclusa quella della G.V.M di Milano. Inoltre, il dipinto è stato esposto in diverse mostre significative e documentato in pubblicazioni di arte moderna.
| AltreInformazioni | Il dipinto faceva parte della collezione costituita nel secondo dopoguerra dalla ditta milanese G.V.M, attraverso il premio «La bella Italia», organizzato da Dino Villani. |
| Autentica | Certificato su foto Galleria Gian Ferrari, Milano, 30 novembre 1982, con n. 2122. |
| Bibliografia | Catalogo Nazionale Bolaffi d'Arte Moderna n. 13, vol. I, Torino, 1978, p. 235; Arte Moderna. Catalogo dell'arte moderna, n. 26, Giorgio Mondadori & Associati, Milano, 1990, p. 249 (con titolo Ritratto e tecnica errata); Pia Vivarelli, Alberto Savinio. Catalogo generale, Electa, Milano, 1996, p. 192, n. 1948 3. |
| Datazione | 1948 |
| Dimensioni | cm 40x30 |
| Esposizione | Anni Quaranta: stile, arte, costume, Milano, Galleria Gian Ferrari, 18 gennaio 1979, cat. n.n., illustrata; Il volto dell'uomo. 30 immagini, Rimini, Meeting per l'amicizia fra i Popoli, 1983, cat. n. 22, illustrato (con titolo Ritratto, tecnica errata e misure cm 90x40); Alberto Savinio. Dipinti 1927-1952, Lugano, Villa Ciani, 24 ottobre - 1 dicembre 1991, cat. pp. 122, 123, n. 45, illustrata a colori (con tecnica errata); Alberto Savinio. Paintings and Drawings 1925-1952, Londra, Accademia Italiana delle Arti Applicate, 10 gennaio - 23 febbraio 1992, cat. pp. 122, 123, n. 45, illustrata a colori (con tecnica errata). |
| Provenienza | Collezione G.V.M, Milano; Galleria Gian Ferrari, Milano; Collezione Vincenzo Spagnulo Vigorita, Napoli; Collezione privata, Bologna; Collezione privata |
| Tecnica | Tempera su tavola |