



| Datazione | 1796 |
| NoteSpecialistiche | Carlo Labruzzi realizzò questa raccolta, intitolata «Figure fatte da cinque punti obbligati», in Italia tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo. I suoi toni color seppia evocano l’antichità classica, ma l’immagine non è così semplice come potrebbe sembrare. Vediamo una figura drappeggiata seduta in un paesaggio, che regge uno scudo araldico. L'iscrizione la identifica come la Contessa di O***borough, forse una mecenate aristocratica. Labruzzi era noto per i suoi paesaggi, e queste stampe riflettono il fascino che l'epoca nutriva sia per le forme classiche che per la gerarchia sociale contemporanea. Gli artisti italiani spesso facevano affidamento sul sostegno di ricchi mecenati, e la ritrattistica era un modo fondamentale per consolidare tali relazioni. Ma il titolo della stampa suggerisce una giocosa sovversione di questo sistema. Si traduce in “Figure composte da cinque punti obbligatori”. Labruzzi stava forse satirizzando le convenzioni della ritrattistica o i rigidi ruoli sociali del suo tempo? |