
Questa emissione del Francescone del Granducato di Toscana, datata 1790 e coniata durante il regno di Pietro Leopoldo I d'Asburgo Lorena, presenta un peso di 27,05 grammi e un diametro di 40,8 millimetri. Il dritto della moneta è caratterizzato dal busto corazzato del sovrano orientato a destra, adornato dal Collare del Toson d'Oro e dalla Croce di Santo Stefano visibile sul suo petto. L'incisore, Luigi Siries, è identificabile tramite il suo segno sul taglio del braccio, mentre l'unicorno presente nel giro è un omaggio al zecca Francesco Grobert. Al rovescio si osserva l'epigrafe 'DIRIGE DOMINE - GRESSVS MEOS', circondante uno stemma coronato, anch'esso circondato dal Collare del Toson d'Oro e caricato su una Croce di Santo Stefano, dalla quale si legge anche la data 'PISIS - 1790'.
La moneta è catalogata sotto il riferimento MIR 385/8, con un grado di rarità R3, denotando quindi una disponibilità relativamente limitata. Presenta un ottimo stato di conservazione BB+, siccome ha mantenuto buona parte dei dettagli del conio, rendendola un significativo esempio dell'arte numismatica del periodo. Non sono presente segni di usura significativi e la qualità dei rilievi è apprezzabile, confermando l'attenzione dei maestri incisori e coniatori dell'epoca.
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