Nella perizia che accompagna il dipinto Nancy Ward Neilson pone in rapporto l'opera con una tela dello stesso soggetto, appartenuta a Giovanni Testori (Milano), e un disegno preparatorio del Cristo alla colonna opera di Melchiorre Gherardini, principale assistente del Cerano. Il dipinto potrebbe essere stato realizzato avanti il 1633, anno della morte del Cerano, all'epoca in cui Gherardini era il suo principale assistente.