Flaminia GTC 3C Superleggera Touring
DESCRIZIONE GENERALE La Lancia Flaminia GTL 3C nacque nel 1963 dalla collaborazione tra la Lancia e la Carrozzeria Touring di Milano. Questa variante, dove la sigla "GTL" indica "Gran Turismo Lusso", fu sviluppata per offrire una configurazione 2+2 posti, garantendo maggiore abitabilità rispetto alla versione GT standard.Per ricavare lo spazio necessario ai sedili posteriori, Touring modificò la struttura allungando il passo di 80 mm e incrementando l'altezza del padiglione di 70 mm. Nonostante l'aumento delle dimensioni, l'auto mantenne la caratteristica leggerezza grazie al sistema costruttivo "Superleggera", che prevedeva pannelli in alluminio fissati su un telaio tubolare in acciaio. Esteticamente, il modello si distingueva per la linea sottile e la calandra orizzontale con doppi proiettori circolari.Sotto il profilo tecnico, la denominazione 3C si riferisce all'alimentazione a tre carburatori doppio corpo Weber, che permetteva al motore V6 da 2.8 litri di raggiungere i 150 CV. La meccanica era caratterizzata da soluzioni raffinate come il ponte De Dion e il sistema transaxle, con il cambio montato al retrotreno per ottimizzare la distribuzione dei pesi.Oggi la GTL 3C è considerata un modello di notevole rarità collezionistica: ne sono stati prodotti complessivamente circa 300 esemplari. DESCRIZIONE LOTTO Il primo proprietario dell'auto, laureato in giurisprudenza a Bari con una tesi in diritto penale sotto la guida di Aldo Moro, ha svolto per decenni un'intensa attività come avvocato penalista. Tra i casi di maggiore rilievo il procedimento per il presunto golpe del generale Giovanni De Lorenzo e il processo per la strage di Piazza Fontana.Fu, inoltre, rappresentante di parte civile in importanti procedimenti fra cui la strage di Brescia. Consigliere comunale a Roma, venne poi eletto deputato nella VII e VIII legislatura per il Partito Radicale e, successivamente, senatore nella IX legislatura come indipendente nelle liste del Partito Socialista Italiano. In Parlamento fece parte della Commissione d’inchiesta sulla loggia P2 e intervenne più volte su temi centrali quali la giustizia, il sistema carcerario, la fame nel mondo e la tutela dei principi costituzionali.L'auto conserva ancora oggi la vetrofania originale del Ministero di Grazia e Giustizia apposta durante il suo mandato. Il primo proprietario la tenne per 12 anni. L'attuale, e quarto proprietario, entra in possesso della vettura nel settembre 2004 e la utilizza solo saltuariamente, fino alla decisione di avviare un restauro completo della meccanica — motore, freni, sospensioni e organi ausiliari —, accompagnato da una profonda pulizia, dalla sanificazione degli interni e dalla sostituzione di tutte le guarnizioni delle parti vetrate. Tutti gli interventi sono documentati nel dettaglio. L’ultimo tagliando è stato effettuato nel settembre 2025, con la sostituzione dell’olio motore, del filtro olio e dell’olio freni.L'auto, che mantiene la sua targa originale, è corredata da un Certificato d'Identità - Targa Oro - ASI.