







Il lotto comprende un folder contenente una significativa raccolta di libri e cartoline, prevalentemente dedicate all'opera di Teofilo Patini, un importante pittore abruzzese. Tra i materiali inclusi si trovano riproduzioni di opere famose, tra cui "Impressioni", "Ritorno all'ovile" e "Cristo nell'Orto", tutte edite da Bromostampa di Torino nel 1925. L'oggetto presenta anche cartoline autografe e corrispondenzascritte da noti personaggi, tra cui il Barone Giacomo Acerbo e lettere indirizzate a consiglieri e artisti, fornendo così un interessante spaccato della fruizione artistica del tempo.
Le cartoline sono arricchite da illustrazioni di varie opere di Patini, alcune delle quali sono state viaggiate e recano annotazioni manoscritte evidenti, conferendo un valore aggiunto alla loro storicità. La varietà dei soggetti trattati, insieme alla qualità delle riproduzioni, riflette l'impatto del lavoro di Patini sulla cultura visiva e artistica abruzzese, nonché l'interesse per l'artista anche in ambito nazionale.
Il folder è in buono stato di conservazione e mostra i segni tipici del tempo sulle cartoline, alcune delle quali presentano timbri postali e date di invio. Fra i documenti inclusi si trova un libro di Giuseppe Rossi sull'opera di Teofilo Patini, datato 1924, e un periodico dedicato con riferimenti a opere di Patini. Il lotto rappresenta una preziosa testimonianza della valorizzazione del patrimonio artistico e culturale dell'Abruzzo.
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Il lotto comprende un folder contenente una significativa raccolta di libri e cartoline, prevalentemente dedicate all'opera di Teofilo Patini, un importante pittore abruzzese. Tra i materiali inclusi si trovano riproduzioni di opere famose, tra cui "Impressioni", "Ritorno all'ovile" e "Cristo nell'Orto", tutte edite da Bromostampa di Torino nel 1925. L'oggetto presenta anche cartoline autografe e corrispondenzascritte da noti personaggi, tra cui il Barone Giacomo Acerbo e lettere indirizzate a consiglieri e artisti, fornendo così un interessante spaccato della fruizione artistica del tempo.
Le cartoline sono arricchite da illustrazioni di varie opere di Patini, alcune delle quali sono state viaggiate e recano annotazioni manoscritte evidenti, conferendo un valore aggiunto alla loro storicità. La varietà dei soggetti trattati, insieme alla qualità delle riproduzioni, riflette l'impatto del lavoro di Patini sulla cultura visiva e artistica abruzzese, nonché l'interesse per l'artista anche in ambito nazionale.
Il folder è in buono stato di conservazione e mostra i segni tipici del tempo sulle cartoline, alcune delle quali presentano timbri postali e date di invio. Fra i documenti inclusi si trova un libro di Giuseppe Rossi sull'opera di Teofilo Patini, datato 1924, e un periodico dedicato con riferimenti a opere di Patini. Il lotto rappresenta una preziosa testimonianza della valorizzazione del patrimonio artistico e culturale dell'Abruzzo.