


Attribuito a Lucio Fontana, Fontana. Monografia pubblicata nel marzo 1953 dalle Edizioni del Cavallino, Venezia, sotto la direzione di Carlo Cardazzo. Il volume presenta una copertina serigrafata in gamma grigia e gialla, con riproduzione di un Concetto Spaziale caratterizzato da aperture che richiamano i “buchi” tipici dell’immaginario fontaniano. Il frontespizio reca la riproduzione di un’altra opera collegata alla poetica spazialista, con segno gestuale e perforazioni concentriche.
La stampa risulta eseguita da Giampiero Giani a Milano. L’impostazione editoriale e iconografica colloca il testo tra le prime pubblicazioni monografiche dedicate al maestro dello Spazialismo, con un taglio documentale centrato sulla produzione e sull’evoluzione del linguaggio tra pittura e scultura. Si tratta di un volume di riferimento per lo studio dell’arte moderna italiana del secondo Novecento e, più in generale, per l’ambito dei libri d’artista.
Stato di conservazione: copertina con leggera usura ai bordi e agli angoli e lievi segni del tempo sulla superficie serigrafata; interno apparentemente pulito e ben conservato; legatura solida. Non risultano ulteriori dati su firme, timbri o provenienze oltre a quelli indicati nella descrizione del lotto.
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Attribuito a Lucio Fontana, Fontana. Monografia pubblicata nel marzo 1953 dalle Edizioni del Cavallino, Venezia, sotto la direzione di Carlo Cardazzo. Il volume presenta una copertina serigrafata in gamma grigia e gialla, con riproduzione di un Concetto Spaziale caratterizzato da aperture che richiamano i “buchi” tipici dell’immaginario fontaniano. Il frontespizio reca la riproduzione di un’altra opera collegata alla poetica spazialista, con segno gestuale e perforazioni concentriche.
La stampa risulta eseguita da Giampiero Giani a Milano. L’impostazione editoriale e iconografica colloca il testo tra le prime pubblicazioni monografiche dedicate al maestro dello Spazialismo, con un taglio documentale centrato sulla produzione e sull’evoluzione del linguaggio tra pittura e scultura. Si tratta di un volume di riferimento per lo studio dell’arte moderna italiana del secondo Novecento e, più in generale, per l’ambito dei libri d’artista.
Stato di conservazione: copertina con leggera usura ai bordi e agli angoli e lievi segni del tempo sulla superficie serigrafata; interno apparentemente pulito e ben conservato; legatura solida. Non risultano ulteriori dati su firme, timbri o provenienze oltre a quelli indicati nella descrizione del lotto.