
Francesco Erizzo, Osella del doge XCVIII, realizzata in argento nel IX anno del suo mandato, nel 1639. La moneta presenta un dritto con un grande scudo ornato, accompagnato dall'iscrizione in sei righe e sostenuto da un leone alato e nimbato. Sul rovescio, è raffigurato il doge inginocchiato davanti a un altare.
Le dimensioni complessive sono di 9,61 grammi con un diametro di 35,00 mm. Questa esemplare è catalogata nel Montenegro 1617, CNI 342 e Paolucci II 122, risultando molto rara. La provenienza è accertata in quanto parte della asta Finarte 385 dell'11 e 12 novembre 1981, lotto 637.
L'opera è stata oggetto di abili ritocchi sui fondi e si presenta in uno stato di conservazione m.MB. È importante sottolineare il suo notevole valore storico e collezionistico.
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