
Lotto 466 presenta un'Osella in argento emessa durante il mandato del Doge Francesco Loredan, attestato tra il 1752 e il 1762. Con un peso di 9,84 grammi e un diametro di 35,80 mm, questa moneta è un'importante testimonianza dei coni privati della Serenissima Repubblica di Venezia.
Il dritto della moneta raffigura la statua della Beata Vergine, incorniciata dalle figure del Doge e di San Marco, mentre il leone di San Marco giace davanti alla statua. L'esergo riporta la sigla G A C, in riferimento al massaro Giacomo Antonio Contarini. Sul rovescio, l'iscrizione si sviluppa in sei righe entro un elegante fregio barocco.
Il pezzo, descritto come SPL/FDC, presenta lievi debolezze di conio ma conserva la sua bellezza originale, con fondi speculari. È una rara moneta, come confermato nelle referenze Montenegro 2793 e CNI 93. Proveniente dall'Asta Aes Rude 1 del 4 e 5 novembre 1977, lotto 1093, rappresenta un significativo reperto numismatico.
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